La valutazione di congruità dei progetti ICT del PNRR:
strumento essenziale per il governo ex-ante ed ex-post delle iniziative.


Relatore
CEO DPO Srl

Abstract

IT Italiano

Il PNRR, come è noto, non ha solo a che fare con le prassi di governo degli investimenti pubblici nazionali ma deve essere coerente con gli approcci a livello europeo, tipicamente più orientati all’efficacia ed efficienza dei processi piuttosto che al rispetto pedissequo di procedure ammnistrative verticalizzate e spesso non integrate tipiche del nostro contesto nazionale. Il vento sta cambiando anche da noi, però, e gli indirizzi forniti dal governo centrale della PA spingono ora nella direzione giusta.

Ogni intervento ICT del PNRR (diretto o strumentale che sia ad altri ambiti) deve essere giudicato congruo in partenza (ex-ante), deve essere gestito in modo flessibile e trasparente (change requests, agile processes) e rendicontato in modo certo e verificabile (ex-post).

Molte iniziative sono inquadrate in modalità “a corpo” dove assume rilevanza strategica la capacità di fare stime iniziali di tempi, effort e costi accurate, altre sono inquadrate in modalità a consumo o a misura di risultato per le quali è fondamentale non solo fare una scommessa iniziale realistica per lo stanziamento dei fondi ma seguire il processo affinchè resti conveniente, adeguato, flessibile ed efficace.

La maggior parte delle iniziative ICT sono iscritte nell’ambito di mega gare pubbliche oppure accordi quadro o convenzioni CONSIP che, nel momento in cui vengono assegnate (e passano le forche caudine degli immancabili ricorsi alla giustizia amministrativa) apparirebbero già congruite. In realtà quello che viene congruito nelle grosse competizioni di mercato sono i prezzi unitari o le produttività. Dove può nascondersi allora il possibile “danno” o valutazione incongrua ? In genere è nella stima delle quantità di giorni persona oppure delle misure di prodotto che sono previste e rendicontate per raggiungere gli obiettivi che di volta in volta vengono identificati in modo più dettagliato di quanto possibile in un accordo quadro. Nel caso del software, le quantità si chiamano function points, oggi nella versione Simple FP, più moderna e agevole da utilizzare. Se sulle quantità non viene esercitato un governo attento (prima, durante e dopo) il rischio che tariffe congrue generino totali incongrui è elevato.
Ma i function point non sono tutto. Esistono altre componenti di costo che devono essere considerate.

Il Project Management fornisce tecniche di pianificazione e controllo la cui adozione diventa un asset strategico improrogabile per garantire equi processi e fluidità di erogazione e fatturazione dei fornitori nelle iniziative ICT del PNRR.

Il workshop illustra un modello ed un approccio per la valorizzazione economica preventiva e consuntiva di interventi ICT esternalizzati dalla Pubblica Amministrazione che sia coerente con il quadro normativo degli appalti di riferimento. Obiettivo principale del modello denominato R3 – VAMOS (VAlorization MOdel for Software) è quello di facilitare e velocizzare il processo di convergenza sulle stime economiche iniziali ed in itinere nonché di verifica dei consuntivi per interventi ICT nell’ambito degli appalti del PNRR (ma non solo). La denominazione R3 deriva dalla considerazione delle tre tipologie principali di requisiti progettuali: Funzionali, Non Funzionali e di Processo produttivo.

Lo strumento della WBS opportunamente standardizzato, normato ed integrato ai diversi modelli di costo utilizzabili, assume una rilevanza significativa per tenere conto di tutte quelle componenti che non sono misurabili con metodiche standard e/o per le quali non esistono data base di produttività internazionalmente o nazionalmente riconosciuti.

IT English

The PNRR, as is well known, does not only have to do with the governance practices of national public investments but must be consistent with approaches at the European level, typically more oriented towards the effectiveness and efficiency of processes rather than the slavish compliance with verticalized and often non-integrated administrative procedures typical of our national context. The wind is also changing here, however, and the guidelines provided by the central government of the PA are now pushing in the right direction.

Each ICT intervention of the PNRR (direct or instrumental to other areas) must be judged congruous at the outset (ex-ante), must be managed in a flexible and transparent way (change requests, agile processes) and reported in a certain and verifiable way (ex-post).

Many initiatives are framed in a "lump sum" mode where the ability to make initial accurate estimates of time, effort and costs takes on strategic importance, others are framed in a pay-as-you-go or result-based mode for which it is essential not only to make an initial realistic bet for the allocation of funds but to follow the process so that it remains convenient, adequate, flexible, and effective.

Most ICT initiatives are registered in the context of mega public tenders or framework agreements or CONSIP conventions which when they are assigned (and pass the caudine forks of the inevitable appeals to administrative justice) would already appear to be congruous. Actually, what is congruent in large market competitions are unit prices or productivity. Where then can the possible "damage" or incongruous evaluation be hidden? Generally, it is in the estimation of the quantities of person days or product measures that are foreseen and reported to achieve the objectives that are identified from time to time in more detail than is possible in a framework agreement. In the case of software, the quantities are called function points, today in the Simple FP version, more modern and easier to use. If careful governance is not exercised over quantities (before, during and after), the risk that suitable tariffs will generate incongruous totals is high.
But function points aren't everything. There are other cost components that need to be considered.

Project Management provides planning and control techniques whose adoption becomes a strategic asset that cannot be postponed to ensure fair processes and fluidity of supply and invoicing of suppliers in the ICT initiatives of the PNRR.

The workshop illustrates a model and an approach for the initial and final economic enhancement of ICT interventions outsourced by the Public Administration that is consistent with the regulatory framework of the reference contracts. The main objective of the model called R3 - VAMOS (VAlorization Model for Software) is to facilitate and speed up the process of convergence on initial and ongoing economic estimates as well as verification of the final balances for ICT interventions in the context of PNRR contracts (but not only ). The designation R3 derives from the consideration of the three main types of user requirements: Functional, Non-Functional and Production Process.

The WBS tool appropriately standardized, regulated and integrated with the various cost models that can be used, assumes significant importance to take into account all those components that cannot be measured with standard methods and / or for which there is no international or national productivity database. recognized.

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