R011TR - Il PMO 2.0: quale beneficio per gli stakeholder?

Tavola Rotonda
Il PMO 2.0: quale beneficio per gli stakeholder?


Sala
Sala Massimo

Orario

12:00
(110 min.)


Relatori
Direttore Editoriale della Rivista “il Project Manager” (FrancoAngeli ed.)

Responsabile Ufficio Pianificazione e Controllo IT INAIL

Dirigente del Servizio di pianificazione strategica, Direzione centrale per la pianificazione strategica, l’indirizzo del Sistema statistico nazionale, le relazioni istituzionali e gli affari internazionali dell’ISTAT

Dirigente Ufficio II Coordinamento dei progetti (PMO), Direzione dei sistemi informativi e dell'innovazione del MEF/DAG

Responsabile del monitoraggio dei contratti IT delle Pubbliche Amministrazioni in AgID

Dirigente Servizio per la gestione dei progetti applicativi, Direzione generale per i sistemi informativi automatizzati della Corte dei Conti

Colonnello Capo Ufficio Generale per l'Innovazione Manageriale della AAMM

Dirigente Controllo di Gestione Dipartimentale del MEF/RGS

Sponsor

ISIPM

Abstract

Tavola rotonda Il PMO 2.0: quale beneficio per gli stakeholder? che nasce da un particolare interesse verso il ruolo del PMO come garante di un effettivo positivo impatto nelle “operation” degli utenti e/o nella funzione di “pianificazione/controllo” del management sulle stesse.

I relatori provengono da diverse strutture pubbliche, di rilevanza nazionale, e quindi porteranno diversi approcci e “casi reali” che potranno essere messi a confronto.

La tavola rotonda sarà coordinata dal prof. Federico Minelle, Direttore Editoriale della Rivista “il Project Manager” (FrancoAngeli ed.)

Relazioni

  • Dal PMO al PPMO: Una nuova sfida per l’innovazione e la governance
    Silvia Losco
    La statistica ufficiale sta trasformando profondamente il modo di fornire informazione statistica sulle dinamiche sociali ed economiche del Paese. L’Istituto, con il programma di modernizzazione, ha introdotto nuovi metodi e nuovi ruoli come guida e gestione del percorso di cambiamento in atto, orientando il Sistema Statistico Nazionale a superare la cultura dominante dell’adempimento e lasciando spazio ad un più attento orientamento al cittadino, agli stakeholder, al raggiungimento dei risultati. In questo quadro l’evoluzione del PMO in PPMO costituisce un elemento di forza per assicurare il collegamento della strategia generale all’attività di produzione statistica dell’Ente, anche in ottica di aumento della sensibilità verso i bisogni e gli interessi degli stakeholder.

  • Il cambiamento di prospettiva del PMO: da supporto all'execution a governo delle expectation
    Roberta Lotti
    Nell'affrontare progetti di digital transformation caratterizzati da approcci e metodologie innovative quali coocreation, usercentricity, impact analisys e agile il ruolo del PMO è profondamente evoluto poiché l'impatto delle azioni progettuali sugli stakeholder è divenuto centrale. La Direzione dei Sistemi Informativi e dell'Innovazione (DSII) del Ministero dell'Economia e delle Finanze (MEF) per poter garantire un costante allineamento tra i fabbisogni espressi dai propri stakeholder e i servizi erogati ad altre strutture del MEF e ad altre Pubbliche Amministrazioni - come nel caso NoiPA, è impegnata nel processo di evoluzione del ruolo del PMO focalizzando il modello di governance sui risultati attesi dagli stakeholder, perseguendo comunque logiche di razionalizzazione ed efficienza anche grazie alla definizione di un insieme di KPI che correlano l'avanzamento delle attività al gradimento degli stakeholder coinvolti.

  • La soddisfazione dell’utente come misura dei progetti IT
    Antonella Serini
    Non basta realizzare tutti gli obiettivi dello scope, è necessario raggiungere la soddisfazione dell’utente per poter realizzare un progetto di successo. Casi reali di progetti che pur avendo realizzato tutti gli obiettivi del Project Charter non hanno apportato "valore" all'operatività dell'utente finale, in ottica PM 2.0.

  • I contratti ICT della Pubblica Amministrazione - Come e perché misurare il raggiungimento dei benefici
    Giovanni Rellini Lerz
    L’IT della Pubblica Amministrazione si realizza con interventi rappresentati da contratti di rilevante dimensione economica e tecnica. Il Dlgs 179/2016, nell’ambito della riforma del CAD, ha rinnovato anche la funzione di AgID quale punto focale per il monitoraggio di questi contratti. In seguito a quanto previsto dallo stesso Decreto, questa attività riguarda ormai tutte le Amministrazioni e non solo quelle centrali. AgID ha colto l’occasione della nuova prospettiva che il CAD ha dato anche in tema di monitoraggio per ripresentare questa come un’attività rientrante a pieno titolo tra gli strumenti di governo del proprio IT di cui possono disporre le Amministrazioni. L’intervento ha lo scopo di presentare, tramite i contenuti e il processo proposti dalla circolare Agid 4/2016, questo nuovo approccio, rivolto, in particolare, alla misurazione effettiva dei benefici (non esclusivamente economici) degli investimenti delle azioni contrattuali.

  • PMO 4.0 - Metodologie manageriali integrate in Aeronautica Militare (A.M.)
    Bruno Strozza
    L’Aeronautica Militare, già da tempo, ha introdotto metodi, modelli e strumenti manageriali tesi a promuovere l’efficienza e l’economicità di funzionamento dell’organizzazione in un contesto di trasformazione e di miglioramento continuo. Per assicurare una capillare diffusione in A.M. degli aspetti innovativi proposti sono stati costituiti elementi ordinativo-strutturali (PMO integrati) per la demoltiplica funzionale a livello intermedio e periferico, con la creazione di una filiera virtuosa che si snoda dal centro alla periferia garantendo uno sviluppo capillare dell’approccio manageriale innovativo proposto. Tali elementi di organizzazione permettono una direzione e gestione più puntuale dell’applicazione della Vision e Mission del Capo di Stato Maggiore della Forza Armata, che viene così declinata in concreti progetti e programmi di trasformazione, cambiamento condiviso e miglioramento organizzativo.
    I benefici per tutti gli stakeholder ai vari livelli si attuano inoltre in una pianificazione mirata al raggiungimento degli obiettivi, con una corretta gestione del rischio e un miglioramento della gestione delle risorse economico-finanziarie che restituiscono un’Aeronautica Militare sempre più coesa e sempre più utile al Paese.

  • Il coordinamento di progetti realizzati da più Amministrazioni
    Pietro Paolo Trimarchi
    Partendo dallo studio di caso di un grande progetto multi-amministrazione, si svolgono alcune considerazioni sull'approccio di gestione adottato e su come, probabilmente, la disponibilità di un PMO per la Pubblica Amministrazione avrebbe consentito di mitigare molte delle criticità riscontrate.

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